Registrazione del logo: un passo essenziale in ogni strategia aziendale

Registrazione del logo: un passo essenziale in ogni strategia aziendale

Perché registrare il logo dell'azienda? 

La registrazione del logo non è un obbligo legale, ma è fortemente consigliato. È possibile utilizzare il proprio logo nel corso delle attività commerciali senza avere alcun diritto di marchio su di esso. Tuttavia, sarà più difficile tutelarsi in caso di controversie con un concorrente che potrebbe rivendicare la paternità dell'identità visiva. 

Registrare un logo e tutelare la propria identità visiva   

L’identità visiva di un’azienda comprende tutti gli elementi visivi che permettono ai clienti di identificare la società, tra cui anche il logo. Il logo è al centro dell’immagine del marchio di una società, e da esso deriva spesso la carta grafica e l’intera identità visiva della società. Pertanto, i diritti acquisiti sul logo legittimano il suo ruolo fondamentale nella strategia di comunicazione, poiché la registrazione ne formalizza il ruolo all’interno della società.  

In ogni caso, la protezione del logo aziendale promuove la stabilità del marketing. In caso di cambiamento del logo, e nella misura in cui i cambiamenti non siano sostanziali, non è necessario presentare una nuova domanda. Diversamente, se i cambiamenti nel logo sono sostanziali, si rende necessaria una nuova registrazione. 

Registrare un logo e trasformarlo in una risorsa  

La registrazione di un logo permette di acquisire i diritti sul marchio. Questi diritti rappresentano un asset intangibile che vengono inclusi tra le risorse complessive della società. Dal momento che c'è la possibilità di commercializzarlo, in particolare tramite licenze, costituisce un elemento chiave delle strategie aziendali e commerciali. Acquisire i diritti sul marchio registrando il logo è importante anche in caso di fusioni o di acquisizioni, poiché andrà ad accrescere gli asset complessivi di una società e, il valore stesso della società. 

Registrare un logo e minimizzare il parassitismo 

Acquisire i diritti di marchio sul tuo logo ti garantisce il monopolio sull’utilizzo del logo per un periodo di 10 anni, rinnovabile all’infinito. Sarai pertanto l'unico a poter utilizzare questo particolare logo per determinati tipi di prodotti e servizi in un territorio specifico. Ciò implica che potrai difenderti da qualsiasi individuo o società che copia o imita il logo per tali prodotti o servizi nel territorio specifico. 

Senza esplicitamente plagiare il logo, una società potrebbe essere tentata di disegnare il proprio con numerose similitudini al tuo con lo scopo di ingannare i consumatori. L’obiettivo è quello di trarre vantaggio dalla reputazione per acquisire i clienti. Spesso, i parassiti operano nello stesso settore. 

Registrare il marchio è un modo efficace per proteggere l'azienda da queste pratiche, poiché ti permette di agire legalmente. 

La registrazione del logo richiede l’identificazione preliminare dell’ambito dei tuoi diritti di marchio, tramite la definizione del logo, delle classi e del territorio. Una volta identificati questi elementi, si raccomanda vivamente di svolgere una ricerca dei diritti anteriori per stabilire la disponibilità del logo. 

Verifica dei diritti anteriori 

Una volta che hai il logo e prima della sua registrazione, è imperativo fare un controllo dei diritti anteriori per stabilire se il logo scelto è disponibile, ovvero se un marchio precedente viene riprodotto. Se non fai questo controllo, il proprietario di un diritto anteriore potrebbe opporsi alla registrazione del logo, e a maggior ragione, impedire di ottenere i diritti di marchio o ancora citarti in giudizio per violazione. L’uso di un logo esistente senza espressa autorizzazione del suo proprietario è severamente proibito. Pertanto, avrai perso tempo, denaro e risorse, che avresti potuto risparmiare se avesti fatto una ricerca dei diritti anteriori. 

Tuttavia, se la ricerca rileva potenziali difficoltà, è bene tenere a mente che è sempre possibile organizzare il trasferimento dei diritti di marchio dal proprietario a te. 

La ricerca di diritti anteriori può essere svolta direttamente sul sito web delle autorità competenti o attraverso uno studio legale specializzato. 

Tipi di marchi 

Un diritto di marchio è composto da un marchio che può assumere molte forme. Può essere un logo, una parola, un numero, un suono, una forma, un colore, un movimento, un ologramma, un video o una combinazione dei precedenti. 

Affinché un marchio registrato sia valido, deve essere distintivo, ovvero deve permettere ai consumatori di distinguere i prodotti e i servizi di un’azienda da quelli di un’altra. 

Non deve essere descrittivo. Ad esempio, non è possibile avere un marchio commerciale sulla parola “moto” se si intende vendere motociclette.  

Il marchio deve essere conforme con l’ordine pubblico e la moralità, da qui il rifiuto a livello europeo di domande di marchi registrati come “screw you” (R 0495/2005-G), “la Mafia” (R803/2016-1) o di qualsiasi altro marchio registrato che includa il termine “fuck” (R 0793/2014-2, R2205/2015-5). 

Inoltre, il marchio non deve ingannare il consumatore, da qui il rifiuto del marchio commerciale “lactofree” per prodotti caseari della classe 05 (R 0892/2009-1). 

Classificazione 

Il monopolio risultante dai diritti di marchio implica che il proprietario è il solo a poter utilizzare tale marchio specifico per il prodotto o i servizi specifici. Ciò significa che se avete un diritto di marchio registrato sul marchio “green sunshine” per la vendita di prodotti farmaceutici, ciò non impedisce a un’altra società di ottenere un diritto di marchio “green sunshine” per i vestiti, poiché si tratta di prodotti completamente differenti e il consumatore non sarebbe indotto a credere che possano provenire dalla stessa azienda. Il discorso sarebbe diverso se la categoria prodotti fosse simile. 

È bene tenere a mente che quando si seleziona i prodotti e i servizi, si deve definire essenzialmente l’ambito di azione del diritto. Questi beni e servizi sono raggruppati per classi e l’insieme di queste classi costituisce la “Classificazione di Nizza”. Tale classificazione elenca 45 classi, in cui le classi da 1 a 34 coprono i prodotti e le classi da 35 a 45 coprono i servizi. 

Ti spetta quindi selezionare i prodotti e/o i servizi per i quali vuoi registrare il marchio. Il diritto di marchio coprirà solo i prodotti e i servizi espressamente coperti nella domanda, e non è possibile modificarli dopo il deposito. Nel caso vuoi modificare la domanda, si deve depositare un nuovo marchio commerciale, pagare nuovamente la tassa, quindi riceverete una nuova data di deposito. 

È importante coprire tutte le attività con lungimiranza, senza cercare di depositare classi che non userai mai. Per ogni classe aggiuntiva inclusa, il prezzo del deposito aumenta e ti esponi sempre più alle contestazioni di altri proprietari. 

Territorialità 

Il principio di territorialità nel diritto dei marchi implica che il marchio è protetto solo nel territorio in cui è registrato. Ciò significa che in caso di controversia, si potrà far valere solo il diritto francese per le violazioni commesse sul territorio francese e non per l’uso di un identico marchio commerciale in Spagna.  

Il territorio dipende dall’ufficio del registro. Sono possibili tre opzioni: 

Spetta al richiedente decidere se desidera ottenere un marchio commerciale di diritto nazionale, europeo o internazionale. Questa scelta rientra nella strategia del marchio aziendale, una strategia che deve tenere conto dei costi associati ai vari depositi, ma anche di quelli associati alla tutela del marchio. 

Una volta determinato il marchio, le classi, il territorio e la verifica dei diritti anteriori non ha rilevato anteriorità problematiche, è possibile procedere con il deposito del logo presso le autorità competenti. Il logo sarà quindi esaminato e seguirà una procedura di natura legale per stabilire se è possibile concedere un diritto di marchio. La procedura varia a seconda dell’ufficio scelto, ma di norma segue lo schema seguente. 

In genere, il deposito del logo può essere fatto direttamente online sul sito delle autorità competenti. Al momento del deposito, è necessario procedere con cautela e non è possibile modificare alcuni elementi della domanda dopo la compilazione. Una volta completata la domanda, riceverai un avviso di ricevimento riportante la data e il numero della domanda. Quindi l’ufficio pubblicherà la domanda in una gazzetta ufficiale per informarne il pubblico. 

Esame della domanda, opposizione e osservazioni 

L’ufficio esaminerà la domanda nel merito (ad esempio, la validità del marchio commerciale) e nella forma (ad esempio, il pagamento delle tasse). Contestualmente, la pubblicazione della domanda nella gazzetta apre il periodo di opposizione (da 2 a 3 mesi a seconda dell’ufficio), che permette al proprietario di un marchio anteriore di opporsi alla registrazione del marchio commerciale, ove ritenga che la registrazione violi i suoi diritti. Durante questo periodo, è anche possibile che una terza parte presenti delle osservazioni all’ufficio volte ad evitare la registrazione del marchio (ad esempio, se non è conforme con gli altri regolamenti come quelli sulle indicazioni geografiche). Riceverai una notifica per posta nel momento in cui vengono presentate osservazioni od opposizioni.  

Registrazione del marchio commerciale 

Se hai risposto con successo alle osservazioni o dimostrato che non ci sono rischi di confusione tra la tua domanda di marchio e un marchio commerciale precedente, la procedura di registrazione per la domanda andrà avanti. Una volta che il marchio è registrato, l’ufficio pubblicherà la registrazione in una gazzetta ufficiale e riceverai il certificato di registrazione del marchio commerciale. 

Una volta registrato, cosa succede dopo? 

Un marchio commerciale è registrato per un periodo di 10 anni. Tuttavia, è una peculiarità dei diritti di marchio, al termine di questo periodo è possibile rinnovare il diritto di marchio a tempo indeterminato. In definitiva, è possibile mantenere il monopolio per un periodo di tempo indeterminato, a determinate condizioni. 

Possedere un diritto di proprietà intellettuale è una risorsa per una società che potrà essere sfruttata a pieno solo se la società è disposta ad avviare un contenzioso per difenderlo. Il contenzioso è una variabile di cui una società deve sempre tenere conto. Disporre di un diritto di marchio e, a maggior ragione, di un diritto di proprietà intellettuale, implica l’attuazione di una strategia per proteggere queste risorse. È quindi fortemente raccomandato affidarsi a dei professionisti per monitorare i diritti e definire una strategia per tutelare gli asset intangibili. 

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